nessun anticipo

Mi piace che sia tardi. Tardi, nelle due lingue, vuol dire avvenuto, impotente, risucchiato. Atto scarico di potenza svanita.

Sono stata in ritardo molte volte nell’altra vita. E tutto era stato commesso: gioia, vendita e assassinio.

Ma io voglio sentire che è completamente tardi, dentro. Non accorgermene. E stupire ché tu hai fatto tardi nel mio corpo, nella mia polpa. Perché allora sarà avvenuto. Sarà tardi…

Non avrò l’astuzia dell’anticipo, il tempo per asciugarmi i capelli e vestirmi di cose.

“Non prepararti, sii sconcio”

pare gridare l’oracolo. Corri, cuore soddisfatto.

Casto, sazio di vuoto.

——-Non darmi la coscienza che sia presto per te, non lasciarmi fare il lavoro dell’amore con buona volontà.

””””””””””””””””””’caccia lontano e porta in me le tue fiere mentre sono ancora alle porte del dormiveglia

Suegno

Alla mattina appena svegli danziamo
e tutta la notte passeggiamo

Ci piace attraversare le cose
vedere che sono vere
sentire che la vita esiste
che sta li’, in mezzo alla città, dentro i corpi

Ci piace sentire con violenza che non eravamo in torto
che le cose che abbiamo sognato
sono rimaste li’, appese come ragnatele
vere ma effimere

Navighiamo dentro i corpi
per scoprire i sogni
e sbudellare le emozioni
come angeli schiavi della beatitudine

Mi hanno costretto ad essere angelo
a non poter riposare
a non poter lasciare mai la presa

CHIEDENDO AD ALGOMAS

questo spazio è ancora Algomas

c’è ancora forza rivoluzionaria, c’è ancora?

ad est affondano le frontiere e le dogane si rimandano altrove,

mentre ho visto atomi giganteschi tessuti d’acciaio, quasi al nord,

e dentro c’era ancora spazio.

 la consuetudine è nemica della rivoluzione?

e il ricordo?

 

a.s.

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eccomi

Ero estato un poco fuori….
lavoro…
lavoro mucho…
progeti…cose…rivoluzioni…oggetti…
algomas…
ma insomma che cazzo fai si può sapere?…
preparo…immagino….creo…
volgio parlare …
lo voglio dire attutti….
si ci sono dei no…
però che fa….
provo
ci riesco
eccomi

Un nuovo Antonio

Salve….
sono io Antonio.

Ancora una volta ho voluto cambiare le mie vesti.
Credo che con questo mio nuovo look saprò dare maggior risalto ai vostri testi.

al centro dell’attenzione, testi, parole…..e poi viene tutto il resto.
probabilmente cambierà ancora e soprattutto cambierà la testata….
pensiamo che la testata del portale algomas, di formiche, antonio e gli altri progetti
debbano avere un look in comune…cominciado con il logo algomas….

bueno….
saludos a todos….
A.

SCEGLI

Ieri ho visto un garage
Con delle persone
Che avevano scelto di essere li’ sotto e andare avanti
Avevano fatto delle scelte e non avevano paura di lasciare
Quello che avevano ottenuto
Perché stavano camminando dietro a delle loro idee

C’erano delle idee
Dentro il garage, li’ sotto
Idee nascoste, convulse, eccitanti
E loro che le rincorrevano
E le ingabbiavano
E andavano avanti
Per fare dei passi e lasciare impronte

Vedevo la serietà la correttezza l’amore
L’effimero perdere significato
Tutto era importante
Anche lo sfiorare una penna
E scrivere su un foglio
Un codice
O un numero

Quel garage e’ una forza misteriosa
Che mi attrae

parlandoti

poco e piano

nella sera che arriva calando il solito sipario

sulle mie ore incerte,

vengo da amico alle confidenze nostre, quelle usate.

per cercare solo l’intesa che vada al di là dei corpi e delle emozioni,

intesa di persone vicine nulla più,

appena un soffio appena un’increspatura sull’acqua

 

anima

- Ora brucia -

SENTO LA MANCANZA DI QUALCOSA CHE C’È, ALL’IDEA CHE MANCHERÀ. BRUCIA UN FIAMMIFERO OGGI, ARRIVA ALLE DITA E MI SCOTTO…

SONO VIVA DAVVERO!

RESTO IMMOBILE, SEDUTA SU UNA SEDIA DI LEGNO CHIARO, FA FREDDO MA DI CHIUDERE LA FINESTRA NON MI VA. GUARDO IL PAVIMENTO E MI PERDO CONTANDO I TASSELLI DI UN MOSAICO PERFETTO, VERDI, BIANCHI, AZZURRI E MARRONCINO CHIARO…

SONO VIVA DAVVERO!

ALZO IL VOLUME DELLA TELEVISIONE MA NON LA GUARDO, TROPPO SOLA SENZA IL RUMORE DI VOCI COSTANTI. SONO QUI, UNA CASA, UN PAESE, UNA NAZIONE, IL MONDO. SONO ALTROVE, NELLO SPAZIO, TRA LE STELLE, CON LA TESTA.

SONO VIVA DAVVERO!

CHI CERCO? GUARDARE LA VITA DAL FINESTRINO DI UNA MACCHINA È IL MIO GIOCO PREFERITO. CHI VOGLIO? LA VIA CHE CONDUCE ALLA MIA CASA LA SERA È BUIA. TI VORREI CON ME, SULLA MIA PELLE…

SONO VIVA DAVVERO!

- TE LO CHIEDO -

Te lo chiedo perchè senza di te non posso più stare; te lo chiedo perchè il mio cuore ha bisogno di un po’ di pace non riesce più ad ascoltare il grido assordante del tuo nome. Te lo chiedo perchè con te ho scoperto la bellezza del mare della spiaggia e dell’immenso senza fine; te lo chiedo perchè solo tu sai quanto sta male il mio corpo avvolto da un altro abbraccio. Te lo chiedo perchè sono certa che è quello che vuoi anche tu da quanto tempo non lo so. Devo chiederlo perchè conosco bene le tue paure le sensazione che placano i tuoi desideri; devo chiederlo perchè mi pesano le tue lacrime bruciano nella mia anima come il limone sulle ferite. Te lo chiedo perchè ti voglio non puoi nemmeno immaginare quanto; te lo chiedo perchè non ho mai chiesto di più non ti dirò che sei l’amore della mia vita ma ciò di cui ora ho estremo bisogno. Te lo chiedo perchè sai scaldare la parte più fredda del mio corpo; te lo chiedo perchè il tuo viso occupa ogni mio sogno nella notte, anche quando ti ho accanto. Devo chiederlo e lo so tutto quello che c’è stato ti frenerà cancellare il mio passato dagli occhi tuoi è quello che vorrei. Devo chiederlo perchè hai dato un senso ai giorni miei senza chiedere di più Te lo chiedo perchè so che non dirai di no!

Ritorni

 … …

Lui: tu sei troppo …. immediata (cioe’ senza troppe mediazioni tra quello che provi e quello che fai) per essere … accettata… 
Lei:  ahaha , che vorresti dire??
Lui:  che sei scomoda… alla gente piace gestire le situazioni… tu… non lo permetti….
Lei:  figa sta cosa
Lui:  e allora, o ti si ama incondizionatamente,  o e’ difficile accettarti…  (perle di saggezze queste, mettile da parte)….
Lei:  we ma so troppo figa in questa descrizione, grazie
Lui:  purtroppo, a volte, si e’ immaturi per capirlo, il tempo fa il suo dovere, quasi sempre…. ma a volte la soluzione arriva tardi….
Lei:  prrrrrr ! scherzo eh, cmq grazie
Lui:  e di che…?
Lei:  delle belle parole
Lui:  e’ la verita’…. per questo, a un certo punto, ci ho tenuto che tornassi nella mia vita…. in maniera diversa, ma sei una persona, che per quanto mi ha fatto incazzare ( e io a te) non sei mai passata indifferente…..
Lei:  bello no, abbiamo lasciato segni indelebili?!
Lui:  solo che a un certo punto dovevo difendere altre cose (si) e purtroppo non riuscendo a gestire te e altro… ho mollato….

… …

a Ma-yah