CAMPI
propongo di lasciar perdere ogni discussione
propongo invece di fare
semplicemente, fare
come potrebbe essere sbagliato, il semplice fare?
siamo attorcigliati in una sorta di pensieri nebbiosi e senza contorni
cerchiamo di aggiungere dati, conoscenze, saperi
ma non ne veniamo a capo
propongo semplicemente di fare, di agire
di meditare il cambiamento giorno per giorno
dentro le nostre teste, insieme alla gente che ci sta vicino
e poi ad un certo punto lasciarlo accadere, semplicemente
le cose succedono
semplicemente un giorno ci si alza e si fanno
rivoluzione e’ una parola che sento spesso
a me e’ una parola che fa pensare, prima di tutto, al cambiamento
al cambiamento come principio
come principio
e non come mezzo per raggiungere qualcosa come la felicità
o il mondo migliore
il mondo migliore manco esiste
il mondo e’ questo e basta
cos’e’ tutta questa mania di essere felici?
di cambiare il mondo
non e’ forse una mania questa?
non e’ forse un modo per distoglierci dalle cose?
sognare la rivoluzione, non e’ forse come fumarsi una canna?
le strade stanno scomparendo, non ci sono piu’ direzioni
nella mia umiltà
tutto cio’ che vedo sono campi
campi immersi nella nebbia
una nebbia dolce
stiamo camminando
magari siamo soli, oppure no…
il campo è senza strade, quindi avanziamo un po’ come degli ubriachi
ogni tanto ci sediamo, perche’ siamo stanchi
poi magari piove, oppure c’e’ il sole
ma quello che conta e’ che non sappiamo niente
vediamo in qualche modo una direzione, ma non sta davanti a noi
che posso aggiungere a questa insalata che state facendo?
mi piacerebbe aggiungere delle scaglie di parmigiano
mi piacerebbe aggiungere
che per me, tutto questo non e’ molto reale
credo che ci sia un ordine
sopra i nostri pensieri
e che bisogna mettere le mani su questo ordine che non conosciamo
i pensieri lasciamoli stare, loro stanno li’
dobbiamo agire sull’ordine superiore
su una specie di su…r…realtà
continuo a camminare nel campo
ma sono stanco, stanco
ho fiatone…e gambe a pezzi
in questi casi, di solito, arriva qualcuno a salvarmi
ogni volta ho lo stesso brivido di eccitazione e terrore
so che se non arriva qualcuno, mi abbandonero’ e moriro’ in mezzo all’erba
sarebbe bello
come un sonnifero